• Rx cervicale
  • Rx Dorsale
  • Rx Rachide completo e bacino in ortostatismo su lastra unica quad.
  • RX Lombosacrale
  • Oblique-dinamiche della colonna
  • Rx Rachide completo e bacino in ortostatismo su lastra unica quad.
  • Rx spalla o omero o braccio (arto superiore).
  • Rx gomito o avambraccio
  • Rx polso e mano
  • Rx anca o bacino
  • Rx femore, ginocchio, gamba
  • Rx piede, calcagno, caviglia (2 pr)
  • Rx scheletro sistemico
  • Tomografia A.T.M. (Bilaterale)
  • Tomografia A.T.M. (Monolaterale)
  • Rx Cranio
  • Rx Sella Turcica in 2 pr
  • Rx coste, sterno e clavicola bilaterale
  • Rx coste sterno e clavicola monolaterale
  • Rx arti inferiori completi in ortostasi
  • Rx assiale della rotula
  • Rx età ossea

 

Radiografia dello scheletro

La radiologia delle ossa e dell’apparato scheletrico permette lo studio del corpo umano grazie all’utilizzo delle radiazioni ionizzanti (raggi X).

La radiografia dello scheletro espone il paziente alle radiazioni ionizzanti: la dose di raggi X che viene mediamente somministrata per questo tipo di indagini, utilizzando tecniche corrette e sistemi di ultima generazione, è comunque piuttosto limitata e può essere ulteriormente ridotta, in molti casi, restringendo il campo di irradiazione alla sola struttura da esaminare e schermando ove possibile gli organi più radiosensibili e le gonadi.

Per l’esame di ogni elemento scheletrico è necessario eseguire sempre due proiezioni radiografiche ortogonali, allo scopo di ottenere una visione completa della parte anatomica.

Perché è utile

Lo studio radiografico delle ossa ha lo scopo di studiare la morfologia e la struttura delle componenti scheletriche e di valutarne la correttezza dei rapporti articolari.
Le alterazioni ossee evidenziabili con l’indagine radiografica sono diverse: le malformazioni scheletriche, gli esiti di traumi recenti o pregressi (fratture, lussazioni e loro reliquati), le lesioni articolari, i processi degenerativi o neoplastici.

Preparazione all’esame

La radiografia scheletrica non richiede alcuna preparazione particolare.
Il paziente non deve avere oggetti metallici  in prossimità della regioni anatomiche da esaminare.

L’esame radiografico dei segmenti ossei si può effettuare anche durante immobilizzazione in gesso della parte anatomica per eventi traumatici: in questo caso bisognerà tener conto della perdita di dettaglio della struttura dei componenti ossei contenuti nell’apparecchio gessato.

Quando l’esame si deve evitare

La gravidanza è controindicazione comune a tutti gli esami che utilizzano radiazioni ionizzanti ( Raggi X).

L’indagine radiografica del rachide lombosacrale e del bacino non può essere effettuata in maniera corretta nei primi giorni successivi ad un esame contrastografico del tubo digerente, per la sovrapposizione del mezzo di contrasto baritato residuo.

Per ulteriori informazioni, un nostro medico specialista, previo appuntamento, sarà lieto di fornirLe ulteriori e più dettagliate informazioni.

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