Risonanza Magnetica Multiparametrica della Prostata

Pubblicato il 23 Maggio 2019 in News

L’imaging di Risonanza Magnetica (MRI) è in uso come metodica non invasiva di studio della ghiandola prostatica sin dal 1980; inizialmente era  unicamente uno studio morfologico con uso di sequenze T1-W e T2-W con un ruolo principalmente di staging locoregionale in Pz con già biopsia comprovante il tumore.

esame multiparametrico prostata

I progressi tecnologici hanno consentito di sviluppare la Risonanza Multiparametrica (mpMRI) che combina sequenze anatomiche (T2-W) con sequenze funzionali che includono sia le sequenze in diffusione (diffusion-weighted imaging DWI e la derivata mappa di coefficiente di diffusione apparente apparent-diffusion coefficient ADC) sia lo studio dinamico dopo somministrazione di mdc paramagnetico ev (dynamic contrast-enhanced DCE).

ecografia alla prostata

Sono state successivamente pubblicate dalla European Society of Urogenital Radiology (ESUR) linee guida e in particolare un sistema di refertazione RM (PI-RADS) basato su un punteggio (scoring system) che classifica le lesioni da alta probabilità di essere benigne (PI-RADS 1-2) ad alta probabilità di essere maligne (PI-RADS 4-5); il sistema PI-RADS pubblicato la prima volta nel 2012 (PI-RADS v1) ha subito un successivo aggiornamento nel 2015 (PI-RADS v2) e molto recentemente a Marzo 2019 (PI-RADS v2.1).

Risonanza prostata

Risonanza Magnetica della Prostata: Recenti linee Guida dell’UE

Le recenti linee guida europee (ESUR Marzo 2019) raccomandano lo studio di Risonanza Multiparametrica della prostata (mpMRI) PRIMA della  biopsia prostatica in ragione dell’altissimo valore predittivo negativo della metodica ovvero se la mpMRI è negativa è altamente probabile che il Pz NON abbia tumore della prostata clinicamente significativo evitando così biopsie prostatiche inutili con indubbi vantaggi per il confort del Pz non essendo la metodica bioptica esente da complicanze seppure non gravi.

studio della prostata

Lo studio mpMRI prevede come preparazione del Pz:

  • Digiuno di 4-6h prima dell’esame
  • Piccolo clistere di pulizia del retto la sera precedente (se mpMRI è eseguita di mattina) o la mattina dell’esame (se la mpMRI è eseguita di pomeriggio)

prostata esame e diagnosi

 

Come tutti gli studi RM che prevedono la somministrazione di mdc paramagnetico ev è inoltre necessario:

  • Esibire valore della creatininemia
  • Accertarsi che non ci siano controindicazioni all’esame RM (pacemarker, presenza di clips metalliche o altro materiale non compatibile con il campo magnetico)

mpMRI preparazione

mpMRI controindicazioni

mpMRI a matera

mpMRI cos'è

mpMRI come funziona