Convenzioni



ACE Europe
AIG e Lloyd’s
Allianz
AON Italia
Assimoco
Azienda Ospedaliera Santa Maria Terni
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Perugia
Berkshire Hathaway
Cassa AON
Cassa Prevint
Cassa Unica
Generali
Harmonie Mutuelle
Milliman
Poste Assicura
Reale Mutua
RGA (Reinsurance Group of America)
Swiss RE
Toro
Usl Umbria 1
Usl Umbria 2
Vittoria Assicurazioni
Willis Italia
Zurich



Acea
Ambasciata USA
Villa Mafalda
Apulia Pronto Prestito S.p.A.
Banca Apulia S.p.A.
Compass Group Italia
En.bi.c. Enti Bilaterali
En.bi.m.s. Enti Bilaterali
Banca Popolare di Vincenza
Banca Popolare Valconca
Thai Airwais
En.bi.f. Enti Bilaterali
Circolo Nautico e Chigi Consiglio dei Mininstri
Cisal Terziario
Ass. Pensionati Consiglio dei Ministri
Cral Alitalia Club
Consorzio Imprenditori Azimut
Convenzione Ministero dell’Interno dip. PS
Digital News Gathering S.r.l.
Federazione Italiana delle Associazioni Sindacali Notarili
Federazione Middle Management
FIBA CISL Gruppo Intesa San Paolo



Gruppo Adecco
Project Automation
Gruppo MaxMara
Palladini & Partners
Associazione ex Dipendenti Banco Sicilia
Fondo Cassa Lucca
Fondo Tutela e Associate
Dipendenti Willis Towers Watson
Banca Ifigest
Cassinterass
Dipendenti AON
HYPO ALPE ADRIA BANK
TECHNIP
Banco popolare del Lazio
Gruppo Bayer


 

Nel nostro paese i fondi d’assistenza integrativa sono cosa molto diversa da quelli che siam abituati a comparare con gli Stati Uniti laddove anche il Sistema Sanitario Pubblico è ben diverso dal nostro.

In Italia il Sistema Sanitario Nazionale garantisce a tutti i cittadini l’accesso alle cure, sebbene talvolta si vengano a creare lunghe attese e disservizi per ricoveri, analisi, indagini cliniche e visite, nei luoghi di cura in cui ci si vorrebbe far curare.

L’assistenza sanitaria integrativa interviene proprio per sopperire celermente a tali circostanze, offrendo una copertura economica totale o parziale sui costi di tali prestazioni.

In altre parole, attraverso l’adesione ad un fondo integrativo, si potrà usufruire delle prestazioni di cui si ha bisogno in tempi brevi e laddove si vuole esser curati ed il fondo provvederà a coprire le spese per quelle prestazioni.

I fondi di assistenza sanitaria sono molteplici nel nostro paese e sono controllati attraverso idonee procedure dal Ministero della Salute.

 

Le principali categorie sono:

  • Fondi Integrativi
  • Enti, Casse e Società di Mutuo Soccorso
  • Assicurazioni Sanitarie

Ogni cittadino può valutare ed aderire ad un fondo Sanitario, vagliando con attenzione tutte le proposte dal fondo, spessissimo l’iscrizione al fondo avviene in automatico sottoscrivendo il proprio contratto di lavoro col datore di lavoro o nella propria azienda ed in molti casi con il proprio Albo professionale.

Per verificare se si è iscritti ad un fondo sanitario si deve – controllare la propria busta paga, alla voce “trattenute per Fondo Sanitario” – verificare il Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori(CCNL) di propria pertinenza attraverso consulenti del lavoro o patronati – chiedere lumi alle segreterie degli albi professionali d’appartenenza.

Ci sono molte compagnie assicurative, enti o società private che organizzano questi servizi destinati ai – lavoratori dipendenti – liberi professionisti – familiari a carico – pensionati e addirittura titolari di alcune carte di credito.

I fondi assistenziali stipulano convenzioni con le strutture che offrono le migliori performance attraverso i medici più accreditati, imponendo loro tempi rigorosamente bassi (3 giorni), offrendo all’utente il maggiore vantaggio.

Se verificando gli elementi sopra citati ci si dovesse accorgere di non avere un piano assistenziale integrativo, sarà possibile valutare l’adesione ad un fondo attraverso molteplici vie d’accesso. Ci sono compagnie assicurative, banche e società finanziarie, che, con una quota mensile alla portata di tutti, offrono una polizza sanitaria.

Un altro elemento a cui prestare molta attenzione è quali strutture siano convenzionate ed alle quali potersi rivolgere per ricevere le cure mediche di cui si ha bisogno. Si deve verificare in oltre le modalità di funzionamento della quota di rimborso e la copertura delle spese necessarie alle cure di cui si ha necessità, con particolare attenzione alle prestazioni previste dal fondo.

Il Poliambulatorio Madonna della Bruna di Matera ha scelto di stipulare convenzioni con enti di comprovata esperienza nel settore dell’assistenza integrativa a cui offrire col massimo della qualità le proprie prestazioni.

INFORMAZIONI PRATICHE

L’assistenza integrativa consente di ottenere un rimborso totale o parziale sulle prestazioni erogate dal Poliambulatorio Madonna della Bruna a Matera. Ogni ente ha le sue regole contrattuali con gli utenti ma per schematizzare possiamo suddividere le tipologie in:

RIMBORSO IN FORMA DIRETTA

In questo caso l’assistito non anticipa le spese (a meno che non sia prevista una franchigia a carico del beneficiario).

PER USUFRUIRE DEL RIMBORSO IN FORMA DIRETTA È NECESSARIO:

  • Contattare la centrale operativa del proprio fondo, cassa mutua o assicurazione prima del ricovero o della prestazione indicando la struttura prescelta, che se necessario può offrire assistenza anche in tali procedure.
  • Al momento dell’accettazione l’assistito, dovrà inoltre presentare:
    un documento d’identità; una tessera o documento comprovante l’appartenenza all’Ente (rilasciata, se previsto, al momento dell’iscrizione); il certificato medico attestante la diagnosi.

La Presa in Carico da parte dell’Ente sarà inviata direttamente al Poliambulatorio Madonna della Bruna.

RIMBORSO IN FORMA INDIRETTA

Con il rimborso in forma indiretta l’assistito usufruisce di condizioni di pagamento privilegiate – che variano a seconda del tipo di prestazione e di compagnia – rispetto al normale listino della struttura.

PER USUFRUIRE DI QUESTO GENERE DI RIMBORSO, IL TITOLARE DELLA POLIZZA ASSICURATIVA:

  • Segnala l’esistenza della polizza al personale dedicato al momento dell’accettazione presenta il tesserino di appartenenza all’associazione o un documento simile;
  • richiede la documentazione clinica e amministrativa secondo le norme stabilite dall’Ente;
  • salda le spese sostenute

L’assistito potrà in seguito chiedere il rimborso delle spese – totale o parziale – all’Ente di appartenenza, in relazione alla categoria o al contratto stipulato.